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LA
STORIA |
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PECO,
oggi PECO Welding Systems GmbH, è nata
nel 1908 per iniziativa degli ingegneri Pfretschner
& Bocks e subito si è affermata come industria
trainante nel campo della saldatura a resistenza, introducendovi
a cadenza regolare sviluppi ed innovazioni che hanno
contribuito e tuttora contribuiscono a farne la storia.
PECO è stata infatti pioniera nello
sviluppo e nell'affermazione sul mercato:
nel 1950 dei primi tubi al mercurio Hygrotron
nel 1960 dei primi comandi a scarica di condensatore.
E' stata altrettanto
all'avanguardia:
nel 1963, nell'uso dei semiconduttori
nel 1970, nella sperimentazione e utilizzo delle
sorgenti 1000 Hz AC a retroazione
dal 1980, nella diffusione su larga scala dei
comandi a c. c. regolata a transistori
nel 1985, nello sviluppo del primo comando a
microprocessore
dal 1990 nell'integrazione sempre più
spinta dell'HW di saldatura con il PC.
Dal 1950 si è dedicata in modo sempre
più esclusivo alla microsaldatura a resistenza,
che trova applicazione nei settori elettromeccanico,
dei componenti per l'auto e il bianco, elettronico,
dello spazio, medicale, della meccanica fine ecc., per
la realizzazione di giunzioni critiche, in grandi
serie, spesso di metalli diversi, speciali,
non ferrosi ecc.
Gli anni recenti sono stati per PECO quelli
del passaggio da una struttura aziendale tradizionale
mitteleuropea, molto affidabile ma non altrettanto flessibile,
ad un'organizzazione agile e razionale, orientata
ad operare in ambito mondiale. Tutto ciò
senza perdere le sue caratteristiche peculiari di
affidabilità e qualità. Dal 01/06/2000
PECO è entrata a far parte di U.M.I
(Unitek Miyachi International). Da ciò deriva
una positiva sinergia con le altre aziende del gruppo,
tutte attive nel campo delle microgiunzioni.
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IL
PRESENTE |
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Il presente vede PECO
impegnata nello sviluppo di nuove tecnologie, sia nel
campo dell'esecuzione delle saldature = perfezionamento
delle già affermatissime teste a servomotore
, sia nel campo del rilevamento, della valutazione,
della memorizzazione e dell'elaborazione statistica
praticamente di tutti i parametri e le grandezze che
determinano e influenzano il processo di saldatura a
resistenza = strumento interamente digitale MG3.
In fase di studio sono le tecnologie che vedranno la
luce nei prossimi 2-4 anni.
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IL
LABORATORIO |
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PECO si propone
oggi come il partner ideale nella soluzione anche
dei problemi più complessi. Il moderno
laboratorio della sede di PUCHHEIM - ca.
14. Km a NO di Monaco -
è stimato dall'industria europea interessata
come probabilmente il più avanzato centro
di supporto e sviluppo del Continente nel campo
della microsaldatura. Vi si trovano competenza e
risposte ai propri problemi.
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METASALD
= PECO IN ITALIA |
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METASALD fin dai primi
anni 70 cura in ogni fase le forniture di PECO
sul territorio italiano, cooperando strettamente con
i suoi tecnici e condividendone la filosofia.
L'attività di Metasald a fianco di PECO può
essere sintetizzata in alcuni concetti base:
supporto ai clienti in fase di progettazione,
sia a livello teorico che pratico (grazie anche al laboratorio
Peco), con l'obiettivo di ottimizzare la configurazione
delle parti da saldare;
assistenza nell'individuazione del mix "
testa di saldatura + comando + strumenti di controllo
della qualità + elettrodi " ideale, tenendo
conto delle diverse esigenze: qualità, prezzo,
produttività ecc;
costante attenzione all'ordine in tutte le sue fasi;
collaborazione alla messa in funzione ed all'avviamento
in produzione;
garantire un filo diretto con lo stato dell'arte
della saldatura a resistenza, informando sulle nuove
tecnologie, nuovi strumenti, nuovi materiali, nuovi
prodotti in genere , e fornendo tutta l'assistenza tecnica
e commerciale necessaria, anche a mezzo di Corsi di
Formazione.
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CORSI
DI FORMAZIONE |
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Metasald
organizza altresì CORSI di FORMAZIONE
professionali nel campo della microsaldatura, secondo
ogni specifica esigenza:
- destinati a clienti Peco, ma anche a non-clienti
- teorici e pratici, su casi specifici di interesse
dell'interlocutore
- in Azienda, sulle macchine di produzione del cliente,
oppure nel laboratorio Peco.
- per tecnici oppure operatori
Cliccando
su "corsi
di formazione" si possono richiamare
alcuni percorsi standard, utilizzabili come spunto
per costruire un momento di formazione specificamente
dedicato alla singola realtà aziendale.
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LA
CONSULENZA |
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Talvolta
le unità di progettazione e di produzione delle
Aziende, per svariati motivi, sottovalutano alcuni aspetti
legati alla giunzione di due o più parti del
loro prodotto: i risultati sono facilmente immaginabili.
A titolo esemplificativo della tipologia di consulenza
che Metasald regolarmente fornisce, proponiamo qui di
seguito 7 regole d'oro per garantire la miglior qualità
della saldatura a resistenza ,definibili anche come
"Le condizioni che sottendono alla qualità
del giunto".
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LE
CONDIZIONI CHE SOTTENDONO ALLA QUALITA' DEL GIUNTO |
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Diversi sono i fattori che
contribuiscono alla realizzazione di un buon giunto
a resistenza, garantendo sicurezza e uniformità
della qualità nel tempo:
1) La progettazione dei particolari secondo
criteri che li rendano saldabili a resistenza, dal punto
di vista chimico, fisico, geometrico ecc. quindi progettisti
che conoscano il processo di saldatura, nonché
l'esecuzione di pre-serie, per individuare criticità
prima della produzione in grande serie.
2) Il controllo delle forniture in entrata in
azienda: composizione chimica del pezzo, dello strato
superficiale, della geometria ecc.
3) Le modalità di trasporto e lo
stato di conservazione prima della lavorazione:
usare p. e. contenitori atti ad evitare danni ai pezzi
e predisporre misure intese a prevenire la formazione
di ossidi, depositarsi di sporco, olio ecc.
4) L'uso di un'appropriata testa di saldatura
con appropriati elettrodi: giunzioni critiche, specie
di metalli buoni conduttori necessitano che la fase di
compenetrazione (follow up) si realizzi a forza costante.
Questo implica una testa di saldatura progettata opportunamente:
masse in movimento ridotte, pacchi lamellari, guide a
basso attrito, assenza di giochi, rigidità ecc.
ne sono alcune delle caratteristiche essenziali. Il materiale
degli elettrodi deve essere scelto in conformità
alle caratteristiche del giunto.
5) L'utilizzo di una sorgente della corrente
di saldatura adatta allo scopo: giunti che temono
un'elevata temperatura o che si realizzano con proiezioni
multiple o ad anello possono essere ottenuti a scarica
di condensatore; materiali non ferrosi vengono perlopiù
trattati con comandi a corrente continua, regolata
a transistori o a inverter; particolari a base
ferro, salvo esigenze particolari, vengono ben saldati
con la tradizionale corrente alternata.
6) L'impiego di strumenti di controllo del processo:
l'analisi dei fattori d'influenza del processo di saldatura
in tempo reale in produzione, anche con l'ausilio
di SW dedicati, allerta i responsabili delle linee in
caso di derivazione dei parametri. Ciò contribuisce
inoltre ad un approfondimento della cultura aziendale
ed alla costruzione del relativo know-how.
7) La buona gestione degli impianti, tramite:
la manutenzione quotidiana (appropriata pulizia
elettrodo, cambio elettrodo, rettifica elettrodo, controllo
geometrico della testa ecc.); la manutenzione periodica
ordinaria (pulizia delle connessioni secondarie, cambio
delle molle o delle membrane dei cilindri ove necessario,
verifica dello stato dei pacchi lamellari e delle trecce
portacorrente ecc.); la manutenzione periodica straordinaria
(revisione delle teste e se del caso controllo e taratura
dei comandi).
L'osservazione di queste 7 regole, accanto ad altri
accorgimenti legati alle specifiche esigenze di una particolare
saldatura o all'automazione del processo, conduce a produrre
giunzioni di ottima qualità nel tempo. Disattenderne
una o più introduce sempre maggiori fattori
di disturbo.
La conoscenza di ciò e il costante supporto
alla clientela in questo senso è parte della
filosofia aziendale di METASALD e PECO. |
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IL
MANUALE DELLA SALDATURA A RESISTENZA |
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Nel manuale
della saldatura a resistenza si possono trovare
tra l'altro :
i concetti fondamentali della tecnologia ;
gli elementi che compongono una saldatrice ;
la saldabilità dei diversi materiali,
gli elettrodi, l'automazione del processo ;
oltre a molte tabelle e fotografie a supporto
ed esempio.
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| Potete
scaricare i vari capitoli del manuale in formato Pdf Acrobat |
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UN
PROCESSO MODERNO CON UNA STORIA ALLE SPALLE
FONDAMENTI
DELLA TECNOLOGIA
COMPONENTI
DI UNA SALDATRICE A RESISTENZA
CAMPO
D'IMPIEGO DELLA SALDATURA A RESISTENZA
ECONOMICITA' |
UNO
SGUARDO AL FUTURO
LA
SERVOTESTA DI SALDATURA
Appendice
INDICE
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PRODOTTI
PECO |
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PECO è
in grado di supportare il cliente per mezzo di CONSULENZA
o FORNITURA DIRETTA aiutandolo a rispettare ciascuna delle
suddette 7 regole d'oro .
L'aspetto CONSULENZA
si realizza principalmente attraverso il suo LABORATORIO
(vedi spazio dedicato).
La FORNITURA DIRETTA soddisfa le più diverse esigenze
nel campo della microsaldatura, grazie ad una gamma che
già con i moduli standard consente di coprire la
più parte delle applicazioni.
Di seguito riportiamo alcuni esempi di prodotti, divisi
per fasce.
Informazioni più dettagliate e cataloghi in formato
.PDF sono disponibili sul sito della nostra rappresentata
www.peco-ws.de
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TESTE
DI SALDATURA PNEUMATICHE |
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| FP190/1
Costituisce uno dei prodotti
più venduti di PECO, per quanto riguarda la fascia
media. E' una testa robustissima ma di dimensioni relativamente
contenute. Viene impiegata anche in ambienti difficili,
su più turni giornalieri praticamente senza interruzione.
Combina queste caratteristiche con la precisione di
una testa di guida con boccole a sfere, per un funzionamento
senza attrito e senza gioco.
E' disponibile in varie esecuzioni, normale come nella
foto, come pinza flottante oppure dotata di cilindro
inferiore per il movimento dell'elettrodo di contrasto.
Le diverse esecuzioni standard di portaelettrodi, elettrodi
e cilindri consentono il suo utilizzo per un vasto campo
di applicazioni.
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TESTE
MECCANICO-PNUMATICHE |
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F160
La testa
F160 è l'ultima nata di questa categoria.
Il suo funzionamento è misto. La pneumatica
serve a muovere su una slitta di precisione
verso il pezzo il gruppo testina completo, fino
a che l'elettrodo non è contrastato. Il movimento
residuo del gruppo testina fino alla battuta (regolabile)
serve a caricare la molla dal basso. Il precarico
per la regolazione della forza è stato in
precedenza impostato manualmente sul valore d'interesse
tramite la ghiera di regolazione e la scala graduata.
Questo concetto si basa su un'evidenza sperimentale:
la risposta della molla in fase di compenetrazione
a caldo è più regolare e veloce di
quella dell'aria compressa.Anche in questo caso
sono disponibili diverse versioni. Il campo di utilizzo
di questo modello comprende applicazioni più
critiche di quelle che trovano soluzione con l'inserimento
di teste puramente pneumatiche. |
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| Pinza
di saldatura meccanico-pneumatica F120 Z
in versione flottante autocentrante |
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TESTE
MOTORIZZATE |
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MFP1
Lo stato dell'arte per quanto riguarda la testa di saldatura
è la versione motorizzata o servotesta, quella
cioè nella quale il movimento dell'elettrodo è
realizzato tramite servomotore. E' intuitivo rilevare
come un sistema di questo tipo garantisca il pieno
controllo del ciclo di saldatura. L'elettrodo si avvicina
velocemente al pezzo, arrestandosi quando si trova a brevissima
distanza da esso ed avviando la fase di ricerca a bassa
velocità. Entrato in contatto con il pezzo applica
la forza. Quando, durante il flusso della corrente di
saldatura, il materiale cede per l'effetto combinato di
calore e pressione, l'elettrodo segue questa deformazione
a forza pressoché costante, continuamente regolata
in loop chiuso. La prassi ha dimostrato che con questo
metodo è possibile affrontare e risolvere i casi
più complessi. Anche la permanenza in macchina
dell'elettrodo si allunga sensibilmente |
MFPD1Z
Versione
di servotesta autocentrante flottante doppia, per la saldatura
in rapida sequenza di 2 particolari. Elettrodo centrale
comune. |
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I
COMANDI DI SALDATURA |
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| Come si può
apprendere dalle nostre pagine tecniche e dal sito della
nostra rappresentata www.peco-ws.de la forma d'onda dell'impulso
di saldatura è un elemento fondamentale ai fini
dell'ottenimento di un giunto di qualità. PECO
Welding Systems GmbH dispone di una completa gamma di
comandi, o sorgenti della corrente di saldatura. Di seguito
riportiamo alcuni esempi, rimandando per la gamma completa
al predetto sito. |
Comandi a
corrente alternata
Costituiscono la serie più matura, collaudata e
diffusa nel campo della saldatura. In microsaldatura vengono
impiegati per la compattatura di trecciole e la saldatura
di fili isolati con il metodo a 3 elettrodi. Inoltre trovano
largo utilizzo per la saldatura di piccoli particolari
in leghe a base Fe. |
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Comando M2L
Comando a microprocessore a 99 programmi, con variazione
della tensione secondaria (11 valori impostabili) per
una più precisa definizione dei parametri. Interfaccia
segnali per colloquio con PLC nel caso del sempre più
frequente impiego nel settore automazione. Uscite programmabili
per l'attivazione di funzioni collaterali (p. e. azionamento
del dispositivo di compattatura). Utilizzo in abbinamento
a valvole pneumatiche tradizionali o in combinazione con
valvole proporzionali. Pannellino frontale ad angolo variabile
per una migliore ergonomia all'atto della modifica o impostazione
dei parametri di saldatura.
Display alfanumerico a due linee di caratteri, con parametri
sempre visibili. |
| Comandi a
corrente continua ad inverter |
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Comando ISQ20K
Comando di saldatura ad inverter compatto di ultima
generazione per una frequenza massima di 20 KHz (3 KA)
e 14 KHz (6 KA). Sorgenti di questo tipo rappresentano
praticamente lo stato dell'arte della saldatura a resistenza
di metalli non ferrosi (e non solo), fornendo un impulso
di saldatura con una bassissima ondulosità residua,
paragonabile a quella di una c. c. regolata. Il SW in
uso, aggiornato frequentemente secondo le esigenze del
mercato, permette il pilotaggio simultaneo dei movimenti
di due teste di saldatura (anche autocentranti o con cilindro
inferiore).
Sofisticate funzioni permettono l'ottimizzazione preventiva
di ogni saldatura.
Per ogni saldatura è possibile inoltre richiamare
sullo schermo il grafico dell'andamento degli impulsi
erogati. |
La base dei
tempi di saldatura è in questo caso il decimo di
millisecondo, ciò che permette un'impostazione
estremamente accurata di questo parametro. Il comando
non necessita di acqua, poiché è raffreddato
ad aria.
L'interfaccia lato PLC è completa. Sono disponibili,
oltre ai comuni ingressi di start (multipli, in caso di
gestione di due teste), alcuni bit per la selezione da
remoto dei programmi di saldatura. Il pannellino frontale
può essere estratto e disposto in prossimità
dell'operatore. Il comando dispone di 99 programmi.
Attraverso la porta RS232 visibile sul lato frontale dell'apparecchio
è possibile sia aggiornare il SW operativo (il
SW può essere agevolmente spedito come allegato
di posta elettronica, completo di uploader) sia collegare
il comando ad un calcolatore, permettendo così
il trasferimento e l'elaborazione dei parametri di saldatura.
SW PECO dedicati (opzionali) permettono rappresentazioni
grafiche 3D, gaussiane, CPK etc. |
| Comandi a
scarica di condensatore |
| Questi
comandi hanno la particolare caratteristica di fornire
un impulso di corrente di elevata intensità
(talvolta ben oltre i 100 KA) in un tempo di saldatura
(di norma non regolabile) estremamente breve. Sono
adatti, grazie all'elevata tensione secondaria dell'impulso
di saldatura (sempre comunque non pericolosa per
l'uomo) ad effettuare una saldatura a proiezione
multipla, favorendo un flusso uniforme (premessa
una corretta e omologa geometria delle singole proiezioni)
della corrente attraverso le singole proiezioni. |
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| Si usano anche
per la sigillatura di componenti tramite proiezione ad
anello. Sono vantaggiosi tra l'altro per componenti sensibili
al calore oppure laddove non è disponibile una
potenza di allacciamento adeguata: infatti la tensione
di allacciamento necessaria per questi apparecchi è
perlopiù di 230V monofase, con un carico allacciato
di 3,5 KVA. |
Comando a
scarica di condensatore EJK-L
Questo particolare comando, in versione 19" per l'inserimento
in rack corrispondente, è adatto al pilotaggio
di sistemi ad elevata energia (fino a 10.000 Ws). Il comando
è multiprogramma e permette di erogare fino a 3
impulsi di saldatura in rapida successione, per ogni singolo
ciclo di saldatura. I singoli impulsi di saldatura sono
impostabili a piacere in intensità.
Il comando è a 99 programmi e dispone di un'interfaccia
evoluta lato PLC, in caso di utilizzo in un processo di
produzione automatizzato.
Sono disponibili uscite ausiliarie programmabili a piacere
per il pilotaggio di dispositivi aggiuntivi. |
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ANALISI
DEL PROCESSO E CONTROLLO DELLA QUALITA' |
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PECO Welding
Systems GmbH è all'avanguardia anche nello specifico
settore degli analizzatori del processo di saldatura,
sempre più al centro dell'attenzione degli Enti
Tecnici delle aziende anche in relazione alle certificazioni
di qualità tipo ISO 9001.
Essa propone infatti un avanzatissimo strumento di misurazione,
registrazione e valutazione dei parametri del processo
di saldatura a resistenza, completamente digitale. Si
tratta del tipo MG3D, più sotto rappresentato. |
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Strumento di
analisi del processo di saldatura a resistenza MG3D
Lo strumento MG3D, nella sua versione più completa,
permette di rilevare, documentare, analizzare e memorizzare
la quasi totalità delle grandezze fisiche che sono
attinenti al processo di saldatura a resistenza. E' possibile
infatti suo tramite acquisire i dati di corrente, tensione,
potenza, energia, resistenza, forza, spostamento ecc.
pressoché contemporaneamente su due canali indipendenti,
il che lo rende adatto al controllo simultaneo e capillare
di due stazioni di saldatura. |
| I parametri,
memorizzati su una compact flash, possono essere poi trasferiti
su PC dotato di apposito driver. Le grandezze possono
essere altresì rappresentate graficamente e essere
dotate di una tolleranza lungo tutto il loro andamento,
con l'emissione di un segnale di errore in caso di superamento
anche in un solo punto della curva analizzata. Altre informazioni
sono disponibili sul sito www.peco-ws.de |
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SOFTWARE
PER VALUTAZIONE DEI PARAMETRI DI SALDATURA |
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| Per gli usi più sofisticati
nell'ambito ISO 9001 vengono sempre maggiormente impiegati
appositi SW che permettono ai tecnici di avere una visione
a 360 gradi del processo di saldatura. PECO fornisce per
questo scopo, tra gli altri, il SW WinWeld, in
costante aggiornamento. Si tratta di un pacchetto volto
alla visualizzazione su PC dell'andamento nel tempo delle
grandezze di saldatura, rilevate da appositi strumenti
(vedi p. e. strumento MG3D). |
| Delle grandezze possono
essere fatte analisi statistiche, calcolato il CPK, forniti
grafici 3D ecc. |
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SISTEMI
COMPLETI |
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Non manca in PECO Welding
Systems GmbH un settore dedicato all'automazione.
PECO a richiesta progetta e realizza sistemi completi
a complemento di operazioni di saldatura a resistenza.
Si tratta di isole semiautomatiche o di celle completamente
automatiche, quali parti di una linea di produzione complessa. |
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| Nella fotografia sopra
è rappresentata una Cella di saldatura HMS,
per l'alimentazione, l'orientamento e la saldatura
automatica di inserti in metallo duro a denti di
lame di seghe a nastro.La posizione del singolo
dente viene verificata tramite laser.Per la saldatura
si impiegano inverter e servotesta PECO. |
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